Passi di qui
come un soffio leggero
su spighe di grano ondeggianti.
Passi di qui
come una dolce memoria
che miete ricordi d'amore.
Passi di qui
come un sogno rubato
al tempo della lucida veglia.
Passi di qui
come una risposta muta
ad una silenziosa domanda.
Passi di qui
e il cielo piega le sue fronde
a dipingere un'abbraccio trasparente.
Passi di qui
e i miei versi spettinati
s'arruffano di felicità indomabili.

****************

Una lucciola volò via
dalle mie mani
schiuse nella notte
e vidi chiaramente
la sua luce
pulsare come il battito
del mio stesso cuore.

Tieniti bene piccolo fiore...io mi terrò la tua poesia.

Eco

Questo blog è chiuso da tempo, ma vedo che ancora c'è chi lo legge e questo mi da la sensazione di qualcuno che ascolti l'eco dei battiti di un cuore ormai sepolto. Forse si può amare anche una eco, come fosse una memoria diventata perla nascosta in fondo al mare. Solo un Narciso non ne sarebbe capace. E quindi grazie con tutto il mio cuore.

sabato

Il post più difficile.


Era il 22 marzo del 2009...

E non notai una cafonata, non la lessi, o non volli leggerla, qualcuno invece la notò e me la fece notare e...purtroppo si è ripetuta a più di un anno e mezzo di distanza. Ma anche senza leggerla sapevo benissimo con cosa avevo a che fare. Speravo solo che il rapporto trasformasse almeno quel terribile nucleo anaffettivo e narcisista. Non so quanto ci sia riuscito, poichè ora c'è chi scambia l'euforia per affetto e l'ostentazione la fa sempre da padrona, anche se travestita con auliche e altisonanti parole, arabeschi arguti e colti, spesso vuoti ed edonistici come un libro di Baricco.
Ma i semi talvolta son lenti a maturare... la gioventù non ha certo tempo (buffo paradosso) ed io sono un ottimista, e non mi lascio molto impressionare dagli annullamenti anche se, ahimè, qualcuno scambia per sfregio la mia ruvida pretesa di vedere oltre le apparenze.
Però il mio non fu un errore, anche se altri lo ritenevano tale perchè pensavano che mi stessi suicidando. Invece era ricerca, e le ricerche hanno mille radici e mille immagini. Ed essendo io sano di mente posso anche rischiare la pelle, perchè son capace di saltare fuori all'ultimo momento e non preoccuparmi di qualche graffio più o meno profondo, fa parte della vita. A me interessa conoscere e scoprire per POI sapere, perchè a star di fuori a dare giudizi non serve, il sapere precostituito è come sperma velenoso, bisogna invece sospendere ogni giudizio, amare davvero e non innamorarsi dell'innamoramento altrui per fargli da specchio.
Pasticci e malintesi mi scivolano addosso, m'incazzo solo quando le cafonate sono segno manifesto non di un'ingenua inesperienza per i pochi rapporti veri avuti, ma di un narcisismo ottuso che trasfigura le storie vere e concrete in favolette da mettere sotto vetro come farfalle morte. Quello mi spaventa davvero.

10 i commenti sono sospesi:

Saamaya ha detto...

Però il narcisismo t'affascina, ammettilo: ne parli così spesso.
:-P

Siamo seri: le pagliacciate che cercano un palcoscenico nel web, le moderne piazze e bar di paese, per intenderci, sottendono un copione un po' più complesso. Ma la commedia non va avanti, se non ha pubblico. Basta non pagare quel biglietto: senza ammazzare le farfalle che, già hanno vita breve e misurate da sè.

Il verduraio ha detto...

Hai ragione Saamaya, basta non pagare quel biglietto. Il guaio è quando un narcisista ti sta a cuore, allora sì che diventa un casino, perchè non riesce a vedere più profondamente quello che tenti di dirgli, è delicatissimo ed ha il terrore di andare in mille pezzi. Per questo mette le farfalle in una teca, come figurine di una collezione, le cura, le tiene pulite, anche in bella vista, ma con una freddezza che ti gela il sangue.
Lo sai vero che farfalla vuol dire psiche.

Anonimo ha detto...

Questa considerazione sul narcisismo è interessante. Ma tu pensi che uno sia narcisita perché "ha il terrore di andare in mille pezzi"? Può darsi.. E poi la cosa che dici, che "se si ha a cuore un racisista allora sì, che diventa un casino", mi porta a chiedermi, ma che cosa si può fare allora "se si ha a cuore un narcisita"?
Mi scuso per l'anonimato, ma anche uno pseudonimo rimarrebbe anonimo, quindi... dico solo che questo è il commento di una donna che ha a cuore un narcisita (o forse uno che ogni tanto cade nel narcisimo).

Il verduraio ha detto...

E dagli con questi anonimi... ultimamente mi sono anche accorto che si affacciano qui amici del "mondo reale", senza poi farsi riconoscere, che peccato, mi sento spiato dal buco della serratura.
Comunque premetto che non sono uno psichiatra e che questi pensieri vengono solo da una trentennale frequentazione di una ricerca psichiatrica. Quanto poi ai tentativi di "curare" un narcisista o quel che si vuole in un rapporto privato scordiamocelo, perchè vincerà sempre lui, poichè nel privato entrano in gioco troppe cose e chi ci rimette è SEMPRE quello più sano.
Ad ogni modo, tanto per azzardare una risposta, penso che uno sia narcisista perchè all'inizio della vita non ha trovato un essere umano che gli rispondesse ma solo un rubinetto col latte. A quel punto non ha scelta, costruirà un'immagine di sè fatta di vetro e cercherà l'ammirazione e non l'amore, si abbarbicherà all'altro e gli succhierà il sangue come un vampiro, tenterà di realizzare immagini esteticamente belle ma piatte, alla Visconti per capirci, perchè ha un'omosessualità latente che gli impedisce di rapportarsi a chi è davvero diverso da lui, poichè non ne vede l'immagine ma solo la figura. Ed il suo è un succhiare cieco, insaziabile, nell'incapacità di dare all'altro niente che non sia materiale.
Oh, ma sia chiaro, queste son parole, etichette del cazzo, il viverci ed il rapportarcisi non è mai così preciso e netto, sono degli artisti della recita e mescolano attimi di verità a pantomime vissute in buona fede, riescono a capovolgere le cose in un modo tale che ti confondono e non per "cattiveria", possono essere anche dolcissimi, ma hanno un egoismo spaventoso che li porta ad erigere dei muri nel rapportarsi agli altri, per questo spesso costruiscono un'immagine esteticamente affascinante, ai limiti dell'ascetismo talvolta, ma guai a far loro notare un neo, perchè gli crolla tutto.

Ma...un argomentino un po' più divertente visto che è domenica?

Sì, sì, lo so è colpa mia che metto questi post a cazzo di cane.

:-)

Il verduraio ha detto...

Ah, dimenticavo la cosa più importante e cioè che il narcisista fa solo rapporti di "alleanza", ovvero cerca solo un alleato-ammiratore a cui appoggiarsi per sopravvivere.

Anonimo ha detto...

Grazie della risposta, anzi.. grazie del pensiero.
(la solita anonima di prima. comunque non credo proprio che ci conosciamo)

Il verduraio ha detto...

Non credi proprio....eh?

Che peccato che in internet esistano gli ip.

:-)))

Anonimo ha detto...

mmmm........

Il verduraio ha detto...

Anonimo ti prego, non offendere la mia intelligenza e la mia sensibilità che, per quanto scarse, sono sufficienti a fare qualche nesso. Se poi la geolocalizzazione mi conferma l'intuizione la rima viene senza confusione.
Credimi non te ne voglio assolutamente e come vedi rispetto l'anonimato, ma speravo in una maggiore maturità ed un po' più di classe.
Questo blog è talvolta spietato ma non vuole mai essere cattivo, se impari a legger meglio forse te ne convincerai.

Il verduraio ha detto...

Anonimo ha postato un altro commento ma questa volta non lo pubblico perchè diventerebbe una telenovela. L'anonimo sostiene che anche io sono anonimo e quindi, dice lei/lui, se mi rivelo io lei/lui farebbe altrettanto. Gli faccio notare che è lei/lui ad essere venuto nel mio blog e che la cortesia vorrebbe che almeno si presentasse, come hanno fatto i gatti che mi seguono, oppure come altri che, pur non avendo un blog, mettono comunque un nome che mi permetta di capire, perchè io gli anonimi totali li ignoro e così farò con lei/lui se intende continuare su questa pallosissima ripicca.