Rovistando in un vecchio scaffale ho ritrovato questa "recentissima" foto che mi vede perfettamente a mio agio accanto ad una meraviglia nordica. Forse non ci crederete ma io mi ricordo ancora di questa splendida ragazza che voleva sempre stare con me e con la quale passai un'intera estate. E' stata la prima donna che abbia amato, compatibilmente con la mia età, e la sua immagine si depositò da qualche parte dentro di me. Poi se ne aggiunsero altre e, via via nel tempo, come per tutti, la mia immagine femminile si trasformò. Soprattutto quando comparve Bruna, una ragazzina di dieci anni dai capelli corvini e la carnagione olivastra con la quale mi scambiai il primo bacio, una roba da far girare la testa per una settimana!
Rivedere questa foto adesso mi fa un certo effetto e mi spiega tante cose, soprattutto su certe difficoltà recenti.
Sarebbe legittimo pensare che è stato un caso ritrovare la foto proprio oggi, ma io so che non è così, perchè la realtà inconscia ha una memoria inarrivabile rispetto alla memoria cosciente e spesso si cerca una cosa per trovarne un'altra.
Io ringrazio il mio inconscio perchè come un buon tutore mi ha detto: ecco qua imbecille, questo è il motivo per cui stavi facendo casino.
Adesso sto benissimo!
2 i commenti sono sospesi:
anche i ricordi danno un appuntamento, nessuno sa quando è perchè. :)
Certo, però bisogna vedere con chi!
...E magari avrei preferito non rispondere ad un anonimo, ma la frase era gentile e profonda...
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