Passi di qui
come un soffio leggero
su spighe di grano ondeggianti.
Passi di qui
come una dolce memoria
che miete ricordi d'amore.
Passi di qui
come un sogno rubato
al tempo della lucida veglia.
Passi di qui
come una risposta muta
ad una silenziosa domanda.
Passi di qui
e il cielo piega le sue fronde
a dipingere un'abbraccio trasparente.
Passi di qui
e i miei versi spettinati
s'arruffano di felicità indomabili.

****************

Una lucciola volò via
dalle mie mani
schiuse nella notte
e vidi chiaramente
la sua luce
pulsare come il battito
del mio stesso cuore.

Tieniti bene piccolo fiore...io mi terrò la tua poesia.

Eco

Questo blog è chiuso da tempo, ma vedo che ancora c'è chi lo legge e questo mi da la sensazione di qualcuno che ascolti l'eco dei battiti di un cuore ormai sepolto. Forse si può amare anche una eco, come fosse una memoria diventata perla nascosta in fondo al mare. Solo un Narciso non ne sarebbe capace. E quindi grazie con tutto il mio cuore.

lunedì

buongiorno!


A volte uno si sveglia al mattino stiracchiandosi contento dopo una bella dormita e con la sensazione di essersi tolto tutta la stanchezza che aveva accumulato negli ultimi mesi.
A volte la stanchezza te la mettono addosso gli altri e quando finalmente rompi gli indugi e li mandi a quel paese ti senti leggero, con la testa sgombra, il cuore libero e, come per incanto, ti riappropri della tua completa identità perchè non hai nè rimpianti nè rimorsi, avendo fatto tutto quello che potevi fare, senza fretta.
Grossomodo si chiama narcisismo sano, ben diverso da quello patologico che rende l'altro un muto spettatore. Infatti non è autoerotico o delirante, non annulla l'altro, è solamente il pieno recupero dei propri occhi che non restano più prigionieri del destino altrui.


Stavo pensando che a volte, pur sapendo le cose, non riusciamo ad uscire da situazioni interiori di rapporto. Evidentemente ognuno deve attendere i propri tempi e rispettarli, poichè non è detto che chi è più veloce sia anche più profondo. In questo mio ragionamento, forse incomprensibile, vorrei esprimere quella sottile, quanto abissale differenza che c'è fra il capire ed il comprendere. Capire non significa realizzare, comprendere invece sì.

2 i commenti sono sospesi:

Anonimo ha detto...

Verduz, mi vorrei documentare assai meglio su sto narcisismo.

p.s. bello il pensiero in corsivo.

LeDz

Saamaya ha detto...

Io, nei sogni mi parlo e mi do' ottimi consigli: per questo mi pago la seduta e, a tempi sindacali, mi mando pure in ferie. O aff... o, fa lo stesso.

:-P