C'è una collina proprio di fronte a casa mia che sembra un pan di zucchero. Domenica ci sono andato su invito del solito gruppetto di squinternati che fanno i documentari sul "Casentino nascosto" ed ho scoperto che proprio sul cocuzzolo c'era un insediamento etrusco. Questi ganzi degli etruschi avevano realizzato un cerchio perfetto, di circa trenta metri di diametro, con quattro pozzetti in corrispondenza dei punti cardinali, nei quali raccogliere l'acqua piovana. Pare che fosse un luogo per riti magici e la leggenda è tutt'ora viva fra qualche indigeno, perchè mentre girellavo lì nei pressi (più che altro per allontanarmi e ripulirmi le orecchie dalle cazzate con cui ci inondava uno del gruppo molto convinto di essere addirittura un medium) compaiono due donne ed un uomo con dei cesti stracolmi di funghi (secondo me li avevano aiutati gli gnomi!) ed una di loro, vedendo che c'erano persone con le telecamere, ha raccontato che sua madre, nata lì nei pressi, le diceva sempre che in quel luogo c'erano i folletti.
Quello che ci allagava il cervello con le sue scemenze (che poi è il solito che la volta scorsa si stropicciò l'ortica sul braccio) aveva addirittura portato delle offerte per gli spiriti del bosco, fiori, ramoscelli ed un'albicocca, e le aveva depositate ai piedi di una quercia, sostenendo che quando si entra in un luogo bisogna propiziarsi gli spiriti che vi abitano. Ad onor del vero devo ammettere che, se si sorvola sui suoi deliri, il tipo è un vero pozzo di scienza sugli etruschi e su questo territorio.
A me diverte molto che nel duemiladieci ci siano ancora gli animisti ed i pagani, mi sono molto più simpatici dei monoteisti, almeno le loro cretinerie variano da un luogo ad un altro e lo scenario di fantacazzate è veramente interessante e variopinto, molto più umano direi. Volete mettere poi che meraviglia l'idea di trovarsi a tu per tu con qualche folletto piuttosto che con la solita croce piantata a mo' di palo del telefono? E che dire poi delle fantasticherie erotiche con una qualche ninfa misteriosa? Mentre invece la Madonna non invoglierebbe nemmeno un mandrillo in crisi di astinenza.
Insomma in Casentino sono molto propensi al magico ed al sacro, è pieno di luoghi ameni come Camaldoli e Chiusi della Verna, o di castelli medievali che se uno scopre il punto da cui si vedono tutti e sette vi troverà un tesoro, e poi ci sono i boschi secolari dove la notte, se ti aggiri con la pila, scambi il riflesso delle pupille degli animali con fiammelle in movimento, suggestivo no?
L'immaginazione animistica è divertente, basta solo non convincersene troppo, in tal caso è consigliabile un breve TSO, basta chiamare il 118, vengono quasi subito e sono vestiti di bianco come gli angeli, o, a piacimento, come i folletti della neve. Se udite poi il suono della sirena potrete sempre pensare che sia il dio Pan che, incazzato perchè avete disturbato il suo sonno, vi mette il panico addosso soffiando nel suo flauto.
2 i commenti sono sospesi:
sì, in effetti mi considero animista e pagano.
i folletti saranno pure simpa, ma sinceramente spero di incontrare qualche fata o ninfa.
Sììììììììììììì, una di quelle ninfe vestite di foglie, che d'autunno si spogliano perchè cadono e noi lì belli pronti a scaldarle!!!!!!!!!!!
@per i lettori occasionali:
Io e Led ogni tanto deliriamo, ma non fateci caso, poi ci passa!
:-)
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